La Condivisione Sicura nella Logistica 4.0

  • La Condivisione Sicura nella Logistica 4.0

    La Condivisione Sicura nella Logistica 4.0

    Il settore logistico è nel pieno della sua evoluzione: la Quarta Rivoluzione Industriale ha ufficialmente cominciato il suo corso!

    Le innovazioni tecnologiche sono ormai quotidiane e tutti gli attori del mercato non possono esimersi dal conoscerle e cominciare ad adottarle fattivamente. Ciò vale anche per noi di Logitec, guardiamo l’ambiente circostante puntando ad apprendere e migliorare costantemente.

    Tutto questo non è però sufficiente. E’ un errore inquadrare singolarmente i numerosi cambiamenti spinti da questa evoluzione; è necessario, invece, comprendere come tutti questi mutamenti possano poi realmente rappresentare un vantaggio.

    In quest’ottica subentra perciò l’idea della condivisione sicura dei dati tra tutti i membri della supply chain. Questo sistema incrementerebbe l’efficienza, riducendo i rischi di errori dati dalla manualità di alcune attività.

    Perché ciò non è stato finora fatto? Perché condividere comporta dei rischi in termini di protezione e sicurezza dei dati. A oggi, inoltre, diverse questioni relative alla struttura, al linguaggio, ai diritti di proprietà e alla sicurezza dei dati devono ancora essere risolte.

    E’ perciò obbligatorio costruire un’infrastruttura dati valida e sicura per comunicare dati affidabili in tempi molto brevi.

    L’importanza della condivisione sicura, sul piano pratico, è facile da comprendere. “Quando i dati, ad esempio il contenuto di imballaggi o il modello di caricamento di un pallet, sono registrati per la prima volta e sono disponibili in un’infrastruttura di dati sicura, non è necessario raccoglierli ripetutamente lungo la catena di fornitura, come accade oggigiorno. È quindi sufficiente verificare i dati prima di ogni passaggio”.

    Il futuro comincia, ormai, a diventare sempre più il presente, quindi è il momento di attrezzarsi per essere pronti ai cambiamenti che stanno coinvolgendo il settore.

    [Fonte innovationpost.it]

    Condividi...
    Share on Facebook
    Facebook
    Share on LinkedIn
    Linkedin

    Comments are closed.