L’attenzione al Cliente: modo di dire o modus operandi?

  • L’attenzione al Cliente: modo di dire o modus operandi?

    L’attenzione al Cliente: modo di dire o modus operandi?

    Ogni azienda, indipendentemente dal settore di competenza, espleta la propria attività nel rapporto con il cliente e, nel corso degli anni, si è affermato il tanto ripetuto motivetto dell’ “attenzione al cliente”.

    Seguendo le correnti di pensiero degli ultimi anni, oggi tutto ruota intorno al cliente e alla sua soddisfazione. Questa è l’affermazione più veritiera di tutte, lo premettiamo subito, ma è davvero un modo di operare o semplicemente un modo di dire?

    La risposta non è così scontata. Innanzitutto è fondamentale chiedersi il perché sia importante la “customer care”.

    Il punto di partenza è l’evoluzione del contesto: a differenza di 20-30 anni fa, si è innescato un meccanismo di iper-competizione che pone il cliente di fronte ad un numero enorme di offerte, tutte tendenzialmente simili tra loro. Chi viene scelto dal cliente? Chi soddisfa meglio le sue esigenze, quindi chi gli propone un valore aggiunto alla sola combinazione prodotto/servizio – prezzo.

    Si ripropone, pertanto, la domanda: l’attenzione al cliente è un modo di dire o un modo di lavorare? Entrambi!

    Difficilmente, infatti, ci troveremo di fronte ad un’azienda che si presenterà affermando “a noi non interessa nulla del cliente”, sarebbe un ottimo metodo per fallire immediatamente. Tutte le realtà sono sempre “pronte a soddisfare le esigenze del cliente”.

    Primo responso: l’attenzione al cliente è un modo di dire!

    Il secondo responso è meno immediato. Ad oggi esistono aziende che ci credono realmente e lo dimostrano nel proprio modo di lavorare ed altre che si limitano a promuoverlo unicamente come messaggio.

    Per noi di Logitec, per esempio, l’intera attività è fondata sulla volontà di essere il partner affidabile per i nostri clienti, garantendo loro la sicurezza e la tranquillità nel momento in cui decidono di credere in noi.

    Bene, questo è un modo di dire. La differenza, però, è che tale messaggio ha un seguito pratico: la nostra Ingegneria del Servizio esiste per poter studiare cliente per cliente singolarmente fornendo e attuando il servizio più vicino alle sue esigenze. Ecco cosa significa passare da un “modo di dire” ad un “modo di lavorare”.

    Riconoscere le aziende che si limitano alle frasi di circostanza è facile: non propongono nulla di concreto per dimostrare nei “fatti” le loro intenzioni. Un consiglio? Diffidare da queste.

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